Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'UNESCO
| Français | English | Español |
|---|
| L'Italia e l'Unesco
Partecipazione ai fondi extrabilancio |
|
Il contributo volontario italiano per il 1999 si eleva a US$ 19.079.072, facendo dell'Italia
il più importante donatore dell'UNESCO. Una gran parte del contributo é diretto al sostegno
delle istituzioni UNESCO presenti in Italia, ed in particolare al Centro Internazionale per
la Fisica Teorica di Trieste (US$ 13.522.510), ed al ROSTE (Ufficio Regionale per la Scienza
e la Tecnologia in Europa) a Venezia (US$ 4.195.000). US$ 1.094.188 sono destinati ai cosiddetti fondi
in deposito, che hanno visto un aumento significativo nel corso degli ultimi anni. Altri
finanziamenti italiani sono canalizzati attraverso il Programma Esperti Associati
e il
Fondo per il Patrimonio Mondiale.
Nella sua cooperazione attraverso i cosiddetti fondi in deposito, l'Italia copre la maggior parte dei settori di competenza dell'UNESCO. Nel corso del 1999 e del 2000, tuttavia, si é manifestata la tendenza alla concentrazione dei contributi soprattutto nei settori della salvaguardia del patrimonio, sia fisico che immateriale. L'Italia é un donatore particolarmente attivo nella formulazione e nella scelta dei progetti da finanziare con fondi in deposito.
Nel corso del 1999, erano operativi 16 progetti finanziati con fondi in deposito per un bilancio totale di US$ 8.655.444. In aggiunta, un certo numero di importanti progetti é stato recentemente approvato, tra cui due iniziative nel campo dell'assistenza umanitaria in Somalia, in risposta all'appello consolidato delle Nazioni Unite.
Per quanto riguarda il contributo 2000, 6 nuovi progetti sono già stati approvati, mentre altre 7 proposizioni di progetto sono attualmente in corso di valutazione e dovrebbero ricevere presto l'avallo del Ministero degli Esteri.
